ceci rugoso della marema

I nostri prodotti provengono da agricoltura biologica 100% italiana della regione Toscana e cambiano a seconda della stagione


Ceci Rugoso della Maremma

Ceci rugoso della Maremma

Cece Rugoso della Maremma

I ceci sono i semi del Cicer Arietinum, una pianta nota già agli antichi egizi, e molto utilizzata nella cucina di tutto il mondo. Il cicer arietinum è una pianta che dà bellissimi fiori bianchi o fucsia, da cui poi si produrranno i baccelli (come in tutte le leguminose) che contengono i ceci.

Il nome specifico arietinum si riferisce alla somiglianza che hanno i semi con il profilo della testa di un ariete.

Il Cece Rugoso della Maremma è un’antica varietà di cece preservata da alcuni orticoltori in Maremma e di cui l’azienda è stata nominata coltivatore custode, aderendo al progetto della banca regionale del germoplasma. (L.R.T. 64/2004).

Rispetto agli altri ceci è più piccolo ed ha una superficie rugosa, caratteristica della varietà.

Una delle cause della graduale scomparsa di questa varietà è dovuta alle preferenze dei nostri mercati (non solo Italia, ma anche Spagna e Nord-Africa, dove questo legume è consumato intero) i quali accettano solo ceci a seme grosso, apprezzandoli tanto più quanto più grosso è il seme.

Come si coltiva

E’ una pianta assai rustica, che ben si presta alla coltivazione biologica. Grazie al suo profondo apparato radicale è capace di sopportare bene la siccità, adatta quindi al clima caldo-arido del mediterraneo, mentre non tollera l’umidità eccessiva. Rifugge i terreni molto fertili, dove allega male, e soprattutto quelli troppo argillosi e di cattiva struttura. Come tutte le leguminose è capace di fissare l’azoto atmosferico grazie all’attività dei microrganismi azotofissatori che popolano le sue radici, ed anche il prelevamento di fosforo è molto limitato. Considerando che i nostri terreni sono già naturalmente ricchi di potassio si capisce come la coltura non necessita di particolare concimazioni, almeno per quanto riguarda i macronutrienti. Per il resto il cece non richiede cure colturali particolari, se si eccettua una eventuale sarchiatura tra le file per eliminare le erbe infestanti ed interrompere la risalita capillare dell’acqua dagli strati più profondi.

Come si utilizza in cucina

Il tenore di carboidrati è molto elevato, come per quasi tutti i legumi, circa 55%. Le proteine ammontano mediamente ad un 20%, caratteristica per cui si possono considerare dei veri succedanei della carne. Il contenuto in grassi del 4% contribuisce a rendere i ceci un alimento altamente energetico. E’ inoltre ricco di magnesio, ferro, fosforo e di fibre, oltreché di vitamina B9, indispensabile per la produzione e il rinnovo cellulare. La sua capacità nutrizionale ne fa uno dei legumi secchi più utili al nostro organismo.

Con i ceci si possono preparare ottimi piatti unici, in abbinamento ai cereali; un piatto di pasta e ceci produce un buon effetto di sazietà, anche perché questo legume trattiene molta acqua durante la cottura.

Poiché contengono una percentuale più elevata di grassi rispetto agli altri legumi, danno un apporto calorico più elevato, ma hanno anche una consistenza più morbida.

Nella tradizione culinaria italiana sono un legume buono tutto l’anno: d’inverno, uniti con del brodo a della pancetta rosolata in padella con un po’ d’olio, cipolla, carota, sedano e poi frullati sono un ottimo primo piatto caldo e gustoso. D’estate, invece, con delle foglioline di spinaci freschi e dadini di mozzarella di bufala, conditi con un buon mix di olio, aceto, senape, sale, pepe e semi di cumino pestati, i ceci danno vita ad un’insalatona fresca e nutriente

I nostri ceci vengono raccolti quando la pianta è ormai secca e, una volta raccolti, vengono lasciati al sole per qualche giorno per completare il processo di essiccazione, dopodiché vengono ripuliti dalle impurità e dai semi di eventuali infestanti e preparati per il confezionamento o lo stoccaggio.

Prima di cucinare i ceci è necessario metterli in ammollo per almeno 12 ore.



Nuestro pescado proviene de fuentes sostenibles y técnicas de pesca responsables.

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